Psicoterapia emozionale rem®

Per tecnica REM® (marchio depositato in tutta la comunità europea) si intendono le tecniche di: REFLESSOLOGIA EMOZIONALE PLANTARE ED AURICOLARE, RIEQUILIBRIO EMOZIONALE E RESPIRO EMOZIONALE O LER.

Il Lavaggio emozionale REM® (acronimo LER) lavora accoppiando il respiro circolare, connesso, consapevole alla stimolazione dello strato muscolare e delle sue tensioni, solo così è possibile far cadere le difese instaurate negli anni dal soggetto e far emergere le emozioni represse. Nel corpo umano esistono due fondamentali armature nevrotiche: una caratteriale e un’altra muscolare.

L’armatura caratteriale è: “la somma degli atteggiamenti caratteriali tipici che un individuo sviluppa per bloccare le sue eccitazioni affettive, che si esprimono nella rigidità del corpo, nella mancanza di contatto affettivo, nel sentirsi morti” (W. Reich).

Mentre l’armatura muscolare è: “la somma degli atteggiamenti muscolari (spasmi muscolari cronici) che un individuo sviluppa per bloccare il prorompere di affetti e sensazioni organiche, in particolare l’angoscia e l’eccitazione sessuale” (W. Reich).

Le due armature o corazze appartenenti rispettivamente al livello psichico e a quello muscolare praticamente si sovrappongono con l’intermediario del sistema neuro-endocrino-immunologico e dei sistemi energetici dell’organismo (meridiani e chakra).

L’armatura caratteriale nevrotica rappresenta la difesa dell’Io o meglio dell’Ego creatosi per un distorto istinto di sopravvivenza. L’Ego credendosi staccato dall’Unità originaria si comporta come un vero e proprio parassita, che perseguendo in modo distorto la finalità del piacere genera una falsa immagine del Sé. Reich chiamò questo processo “pulsione secondaria” sovrapponibile all’“istinto di morte” di Freud.
La corazza muscolare può essere suddivisa in sette segmenti che trovano corrispondenze nei chakra: Il segmento oculare, orale, cervicale delle spalle e del torace, diaframmatici, addominale, pelvico.
Carica e scarica energetica.

Tutti i processi energetici per la legge di polarità si dividono in due fasi:

  • yang di carica energetica
  • yin di scarica energetica

un processo fisiologico completo si svolge quindi in quattro fasi:

eccitazione-espansione-contrazione-rilassamento (corrispondenti alle quattro frequenze elettromagnetiche di base:
rosso-giallo-verde-blu) l’attività cardiaca segue queste quattro fasi, così come la sessualità negli organi genitali e ogni altro processo biologico.Le fonti energetiche per l’uomo sono fondamentalmente l’alimentazione e la respirazione. Quest’ultima in particolare mediante l’apporto di ossigeno fornisce energia. La combustione del cibo così come quella del legno necessitano di ossigeno, cioè di energia, per mantenere o accrescere il loro processo. Nello stesso modo un individuo utilizza l’ossigeno come fonte energetica per i suoi processi vitali. La quantità di energia che un individuo utilizza determina il suo modo di porsi rispetto al macrocosmo esterno e quindi influenza la sua personalità.

Per aumentare l’energia e quindi il processo di carica energetica (eccitazione ed espansione) con la tecnica LER bisogna aumentare l’assunzione di ossigeno con la respirazione (circolare consapevole), e poiché a volte questo può essere insufficiente occorre intervenire con la propria energia canalizzandola in alcuni punti energetici soprattutto del viso. Quando la carica energetica ha superato un certo limite si scarica attraverso l’ultimo segmento, il pelvico con tremori delle gambe che sono ben avvertiti se il soggetto giace supino con le ginocchia piegate e allargate, pianta dei piedi a terra (posizione base del lavaggio emozionale – grounding – spostamento del centro di gravità dalla testa nella pelvi).
Durante le sedute di lavaggio emozionale poiché il processo di carica deve essere sempre accompagnato da quello di scarica (contrazione e rilassamento) non è sufficiente la sola carica attraverso la respirazione circolare consapevole, ma bisogna aprire le vie dell’autoespressione attraverso la voce, il movimento, il singhiozzo, il pianto, il movimento oculare ecc., utilizzando anche la stimolazione di punti cutanei della corazza.
Questo procedimento di messa in moto energetica con carica e scarica è valido per tutte le situazioni in cui delle emozioni si sono bloccate e cristallizzate in determinati segmenti corporei nel corso della vita.
Avviene spesso però che la paura che un soggetto ha ad aprirsi soprattutto nel processo di scarica è tanto forte che il processo di contrazione viene saltato con la sua carica di auto-espressione e si passa direttamente al rilassamento o al sonno o addirittura all’uscita dal corpo, cioè all’assenza sensoriale, situazione questa frequentissima in soggetti che sono nati sotto anestesia chimica o sensoriale (privazione di ossigeno per cordone intorno al collo o per altre situazioni di asfissia). In questi casi è indispensabile svolgere un lavoro fisico diretto sulle tensioni muscolari croniche nei vari anelli dell’armatura caratteriale corrispondenti energeticamente ai sette chakra. Questo lavoro si attua dal segmento oculare a scendere fino a quello pelvico cercando di provocare un’onda energetica longitudinale. Quando vi è il blocco di un livello è come se si stringesse in quel distretto un anello muscolare, espressione del “no” simbolico di quella zona. Lo sblocco equivale invece ad un “si” che si propaga dall’alto in basso e viceversa. Ogni volta che un’emozione cristallizzata si scioglie il livello di energia generale aumenta ed il corpo diventa sempre più vivo. Il flusso di eccitamento si diffonde in tutti i fluidi corporei e, secondo i canali energetici e gli organi che coinvolge, può provocare sensazioni e situazioni completamente diverse.
Poiché l’organismo è formato in gran quantità da massa liquida e le onde di propagazione energetica viaggiano prevalentemente nella matrice extracellulare è fondamentale bere molto prima e dopo i processi d’incremento energetico (respirazione consapevole e lavaggio emozionale).

Riuscire a liberare lo strato emozionale dai suoi sentimenti repressi attraverso la caduta delle tensioni muscolari di difesa è importante ai fini terapeutici, poiché solo dall’emersione delle emozioni represse, vissute come stati d’animo negativi e disarmonici è possibile rendere disponibile l’energia necessaria per il processo di cambiamento e di crescita interiore. Con il LER si lavora sui punti di tensione al fine di analizzare le difese psichiche e di evocare i sentimenti repressi, in tal modo le energie sono pienamente libere di fluire nei chakra e nei meridiani. Solo così si può liberare il cuore dalla trappola dell’ego e la legge del dare può esprimersi in tutta la sua potenzialità.
Dare vuol dire donare alla collettività. I1 cuore è amore senza ego, senza potere: è sviluppo delle potenzialità e donazione di esse. Questo movimento esprime identità, poichè donare l’iniziativa alla collettività ci connette con il nostro Sè profondo, ci identifica con il tutto. Il libero fluire verso la superficie dell’energia del cuore è amore libero di egoismo, esente da volontà di possesso, immune dal semplice impulso istintivo.
Dopo anni di applicazione del LER abbiamo rilevato che i punti dove maggiormente si concentrano le difese e le tensioni muscolari sono il collo, il diaframma e la pelvi. Sono queste tre barriere che ostacolano il libero fluire dell’energia verso l’alto (collo) e verso il basso (diaframma e pelvi). L’ostacolo dell’energia verso l’alto non permette ad organi di ricezione come occhi, orecchie, naso, bocca e braccia di svilupparsi energeticamente; parimenti l’ostacolo verso il basso blocca organi emissivi come gli apparati escretori, genitale e le gambe. In questa visione il capo ha a che fare con processi che portano un aumento di carica energetica, mentre la parte terminale del tronco ha a che fare con i processi di scarica energetica. Il giusto equilibrio vitale si raggiunge quando da una parte vi sia un apporto costante di energia (cibo, ossigeno e stimoli vari e dall’altro una equivalente scarica.
Per far emergere un riflesso emozionale è necessaria una procedura di stimolazione dei punti con pressione e con massaggio spiralico, con cromoterapia e magnetoterapia.
E bene far precedere sempre la seduta da una presa di contatto energetica tra terapeuta e paziente attraverso la percezione dell’energia e le tecniche di polarizzazione. Solo successivamente si ricercano i punti di tensione e si stimolano.
Varie possono essere le scariche emozionali che comunque non vanno mai bloccate, anzi vanno rafforzate poichè solo con scariche emozionali intense e ripetute l’energia supera i blocchi e si ricanalizza per alimentare la crescita. A questo punto è opportuno procedere ad un trattamento energetico generale per favorire la circolazione energetica .
Spesso sono necessarie piu’ sedute poichè la scarica emozionale va ripetuta se necessario molte volte per non rischiare nuovi blocchi. Di regola si eseguono 10 sedute con un insegnante uomo ed altrettante con una donna per sperimentare le due energie polari yin-yang insite in ognuno di noi.
Il LER (Lavaggio Emozionale REM®), chiave di lettura e di terapia proposta dalla nostra scuola, ha voluto tentare l’accesso diretto al cuore dell’uomo al motore della vita l’emozione.
Esistono solo due realtà nel mondo polare che ci circonda: l’amore e la paura. Se non riusciamo a vivere nell’amore, con l’occhio del cuore aperto, siamo schiavi della paura che fa crescere intorno al cuore una gabbia sempre più spessa che impedisce di vivere le emozioni Chi ha paura di perdere il controllo delle proprie emozioni è, in realtà, già senza controllo: egli è controllato dalla paura.

Per approfondimenti: Il Lavaggio Emozionale REM® di O. Sponzilli e E. Carifi – Edizioni Mediterranee

Emozioni in Movimento di O. Sponzilli e E. Carifi – Edizioni Mediterranee

È comunque possibile effettuare dei cicli individuali con O. Sponzilli e E. Carifi. Per informazioni tel. 0637516391